18 Ottobre 2020

Che droghe esistono?

By staff

Per comprendere bene quante e quali droghe esistono in primo luogo è necessario fare chiarezza sul termine in se, comprendendo nel modo corretto in base a cosa una sostanza venga o meno catalogata in quanto droga. Secondo l’organizzazione mondiale della sanità sono da considerarsi droghe o sostanze stupefacenti, tutte quelle sostanze di origine vegetale o artificiale (altrimenti dette sintetiche) in grado di agire sul cervello dell’individuo che l’assumo, andando a deformare e sue capacità cognitive generando poi, nel tempo, una situazione di dipendenza dalle stesse, fino a giungere ad una condizione di tolleranza in cui il tossicodipendente è costretto ad assumere una dose maggiore della stessa sostanza per continuare a sortirne gli effetti.

Non è possibile definire e classificare univocamente le droghe, in quanto è possibile catalogarle sotto vari aspetti, generalmente si predilige discernerle in base ai loro effetti sul sistema nervoso.

Abbiamo in questo modo:

  • droghe stimolanti pre il sistema nervoso;
  • droghe deprimenti;
  • allucinogeni.

In tal senso anche sostanze come la caffeina o l’alcol vengono considerate droghe, anche se non illegali all’interno della nostra società. In questo articolo vogliamo però imparare a conoscere le tipologie di droghe illegali più diffuse è per questo che ora inizieremo ad analizzarle una per una scoprendone i principali effetti.

Oppio

L’oppio è una droga che si deriva dal papavero, pianta molto diffusa dotata di foglie di colorazioni verde e dei classici fiori rosati, la pianta, nel suo massimo stadio di sviluppo può raggiungere l’altezza di quasi un metro. A seconda della tipologia di papavero da cui è tratto (esistono infatti diverse varietà di papavero) l’oppio si presenta in forme leggermente diverse, in linea generale però possiamo dire che appare come una sostanza molle dal colore bruno. La sostanza è inoltre caratterizzata dal tipico odore acre, molto forte. L’oppio può essere assunto sia per via orale, ingerendolo, che fumandolo, in entrambi i casi l’effetto è quello di generare uno stato di calma e serenità, seguito poi da uno stato di malumore, che sfocia nella depressione e nel sonno. L’oppio è una sostanza stupefacente molto pericolosa dal momento che è in grado di generare un altissimo livello di dipendenza.

La morfina

Eseguendo alcuni specifici trattamenti sull’oppio è possibile derivarne la morfina. Esistono principalmente due tipologie di morfina: quella chiamata semplicemente “morfina” che viene utilizzata come antidolorifico in medicina e quella denominata “grezza”. La morfina grezza è uno stadio intermedio della lavorazione dell’oppio, nel caso il trattamento venga proseguito se ne otterrebbe l’eroina. La morfina può essere assunta sia per via orale che tramite iniezioni intramuscolari, in quest’ultimo caso il suo effetto è significativamente maggiore, è per questo che risulta essere una scelta molto più diffusa tra i tossicodipendenti. Similmente all’oppio la morfina è in grado, in piccole dosi, di indurre uno stato di torpore e tranquillità, simili ad uno stato di ebrezza, in caso di assunzione massiccia si può arrivare all’annullamento della percezione del dolore fino allo svenimento. Come l’oppio la morfina è in grado di generare una fortissima dipendenza.

Eroina o “Roba”

L’eroina è il risultato della lavorazione della morfina grezza. Appare come una polvere bianca dal tipico odore acidognolo. Può essere assunta sia tramite iniezione che tramite fumo, o semplicemente inalandola dal naso. L’eroina è in grado di allontanare l’ansia, il disagio psichico inducendo uno stato di sonnolenza che diminuisce la libido e la fame, l’effetto della sostanza può arrivare a perdurare anche 6 ore. L’eroina è una droga particolare in quanto i suoi effetti possono variare in maniera più o meno drastica da utilizzatore ad utilizzatore, ciò che però resta comune è l’alternarsi di stati di eccitazione a stati di calma, quasi depressione, seguiti da sonnolenza e riduzione degli stimoli della fame e sessuali. È facile individuare un soggetto che ha assunto eroina in quanto la sostanza genera una grande dilatazione delle pupille, rigidità a livello muscolare, tremori e sudorazione. L’asitnenza da eroina è uno dei fattori in assoluto più pericolosi di questa droga inquarto molto doloroso questo può portare il tossicomane a gesti violenti.

Cocaina o Coca

La cocaina viene estratta dalla lavorazione delle piante di coca, è facilmente riconoscibile dal momento che si presenta in una forma simile allo zucchero. Può essere però lavorata per compattarla in tavolette o compresse. Anche la cocaina può essere assunta in vari modi, per quanto il più diffusa sia l’inalazione nasale la sostanza può essere consumata anche tramite il fumo e l’iniezione. Differentemente dalle sostanze elencate fin’ora la cocaina non regala alcuna sensazione di calma e tranquillità bensì uno stato di grande euforia, il soggetto che la assume si sente forte, energetico, percepisce meno il dolore e la fatica. Una volta conclusosi l’effetto segue questo stato di grande energia una sensazione di forte stanchezza e sonnolenza. La cocaina non produce una grandissima dipendenza fisica, quanto psichica.

L.S.D. o acidi

L’L.S.D. è un allucinogeno e viene prodotto sinteticamente. Può essere reperito in varie forme, tra le più comuni troviamo le pillole, zollette, o particolari francobolli che vengono assunti sciogliendoli sulla punta della lingua. I sintomi tipici dell’assunzione di questa sostanza riguardano deformazioni delle percezioni visivo-uditive, il soggetto inizia ad avere allucinazioni e perde la cognizione del tempo e dello spazio. L’L.S.D può creare gravi danno al sistema nervoso arrivando a generare allucinazione anche nei momenti in cui non si assume al sostanza. Fortunatamente questa sostanza produce un bassissimo grado di dipendenza sia dal punto di vista psicologico che fisico, smetterne l’assunzione è quindi più semplice rispetto ad altre droghe e non causa particolari effetti collaterali.

Ecstasy o MDMA

Questa droga viene prodotta sinteticamente in pillole, capsule o pastiglie di varie dimensioni e gli effetti sono davvero particolari e cambiano in base al dosaggio assunto. In linea generale possiamo dire che l’ecstasy genera una sensazione di pace con il mondo aumentando le capacità empatiche, si avrà la sensazione di riuscire a comprendere chiunque attorno a se, facilitando dinamiche di gruppo o aumentando il rischio di lasciarsi coinvolgere in attività sessuali non consenzienti. L’ecstasy ha un effetto anche sensoriale, va a potenziare tutte le percezioni, dal tatto al gusto e rimuove le sensazioni di stanchezza donando la possibilità di affrontare attività faticose dal punto di vista motorio per tempistiche anche di molto prolungate.

Marijuana o Ganja

La marijuana viene derivata dalle foglie della cannabis. Si tratta di una droga riconosciuta come “leggera” in quanto i suoi effetti sono di entità molto minore rispetto a quelli delle droghe precedentemente elencate. La marijuana può essere assunta tramite ingestione utilizzandola nella preparazione di varie pietanze, specialmente dolci, il modo più comune di assumerla è però tramite il fumo di sigarette in cui viene inserita al posto del tabacco (o in combinazione a quest’ultimo) chiamati spinelli. Gli effetti tipici della sostanza riguardano uno stato di benessere, calma e rilassamento. Oggi in commercio vi sono poi tipologie di Marijuana prive del principio attivo, il THC, che provoca alteramenti psicofisici.

Hashish o Fumo

L’hashish viene prodotta attraverso alcuni trattamenti della resina della pianta “cannabis”, è caratterizzata dalla tipica colorazione marrone e dal forte odore. L’hashish produce degli effetti che vanno via via aumentando dopo l’avvenuta assunzione, in piccole dosi può causare una sensazione di relax e l’aumento della fame. Se invece le dosi aumentano si può sfociare in disorientamento, allucinazione uditive ed allucinazioni visive. La sostanza è molto pericolosa dal momento che, specialmente in soggetti molto giovani, causa facilmente forte dipendenza.

Crack

Il crack viene creato mescolando alla cocaina bicarbonato di sodio ed acqua. È possibile trovarlo sotto forma di cristalli che vengono tipicamente sciolti all’intenro di apposite pipe, aggiungendo nella maggior parte dei casi altre sostanze stupefacenti ad accompagnarlo. Anche il crack ha degli effetti alternanti, in un primo momento si può provare una forte sensazione di euforia che si sostituisce velocemente a depressione e tristezza. Il crack provoca una dipendenza fortissima sia psicologica che fisica.