Chi siamo

I dati sul fenomeno delle droghe che quotidianamente vengono portate alla nostra attenzione, creano in tutti noi la necessità di un confronto aperto e costruttivo, sia per comprendere e definire meglio il problema, sia per programmare e realizzare interventi coordinati nell’area delle tossicodipendenze. Vale la pena ricordare che le tossicodipendenze sono un problema che non conosce confini geografici o differenziazioni di ceto sociale, ma colpisce l’intera popolazione minandone alla base ciò che di più importante e prezioso ha: i propri giovani, che rappresentano il futuro di una società. Lo spirito con cui è stata pensata e pianificata la 5ª Conferenza nazionale sulle Droghe è quello di riunire in una “rete ideale” tutti gli attori in grado di analizzare il problema, proporre e condividere possibili soluzioni. Questa conferenza vuole porsi al di fuori dei soliti rituali dove spesso ci si confronta solo sulle realtà che ci dividono e non su quelle che ci uniscono.

È necessario fare un salto di qualità relativamente alle modalità con cui ci confrontiamo e comunichiamo le nostre idee, guardando al futuro e al bene comune. Solo attraverso una concertazione efficace e concreta, basata sul rispetto reciproco e sulla condivisione di principi tesi al recupero totale delle potenzialità della persona tossicodipendente, potremo tracciare un percorso virtuoso che ci porterà ad avere una piattaforma di intervento condivisa.

Restano fermi naturalmente i due paletti sui quali il governo elabora le politiche sulle tossicodipendenze:

  • non esiste un diritto a drogarsi e questa azione è da considerarsi illecita per i danni che il consumo delle sostanze arreca alla singola persona e alla società.
  • ogni terapia, intervento sulla persona tossicodipendente per la tutela e il ripristino della sua salute e della sua integrazione sociale e lavorativa è accettabile, purché sia inserito in un programma più ampio dove il fine ultimo sia il recupero totale della persona.

Sono fiducioso che da questa conferenza, ma soprattutto dal percorso di consultazione permanente che ne seguirà, usciranno indicazioni preziose, utili a fornire un valido contributo per l’azione di programmazione politica e strategica che Governo, Amministrazioni regionali e Province autonome porranno in essere.